|
Dott.
A. Mango di Casalgerardo
NOBILIARIO
DI SICILIA
da
Babilonia a Baeli
|
|
|
Babilonia.
Un Giuseppe Babillonia a 17 maggio 1663 lo troviamo investito del feudo
di Sonnaro con titolo di barone; un Domenico lo troviamo proconservatore
di Girgenti, 1682; una Costanza Babilonia in Garì, con privilegio dato a
4 agosto 1686, esecutoriato a 22 settembre 1688, ebbe concesso il titolo
di duca di Valverde; altro Giuseppe lo troviamo giurato di Girgenti
nell’anno 1741-42.
Arma: ?
indice |
| |
Badalucco.
Nobile famiglia di Monte San Giuliano, della quale troviamo un Andrea
castellano di detta città 1486, Bartolo giurato di detta città nel 1643-44,
un Vito ed un Carlo proconservatori della stessa, il primo nel 1696 e il
secondo nel 1706, altro Vito patrizio di detta città nell’anno 1743-44, un
Domenico giurato nel 1801-2.
Arma:
di . . . . . al cane rampante di . . . . . contro un albero di palma
sormontato da due stelle d’otto raggi di . . .
indice |
 |
Bado.
Il
Minutolo dice che un Battista, figlio di Pietro, portò questa famiglia in
Messina dove godette nobiltà nei secoli XV e XVI. È passata all’ordine di
Malta come quarto di altra famiglia nella persona di Giovanni Di
Giovanni-Salvarezzo-Giustiniani e Bado ricevuto nel 1640 a poscia gran
priore di Barletta e Messina.
Arma:
spaccato d’azzurro e di rosso con la fascia in divisa d’oro attraversante;
nel 1° a tre fascie ondate d’argento; nel 2° ad una rosa del medesimo.
indice |
 |
Badolato.
Questa nobile famiglia calabrese decorata del titolo di marchese di
Cropolati godette nobiltà in Messina nel secolo XVI. Un Giovan Matteo fu
giudice straticoziale di detta città nel 1522.
Arma: d’azzurro, al monte di tre cime d’oro, movente dalla punta,
sostenente un leone dello stesso, sormontato da tre stelle d’argento
ordinate nel capo.
indice |
|
|
Baeli o Bayeli.
Questa famiglia godette nobiltà in Messina nei secoli XVI e XVII ed in
Milazzo. Un Giovan Vincenzo lo vediamo iscritto nella Mastra Nobile del
Mollica 1597, 1600 e 1601, un Francesco Bayeli fu giurato di Milazzo
nell’anno 1522-23, altro Francesco, da detta città, ebbe con privilegio
dato a 8 luglio 1630 esecutoriato a 11 agosto 1631, il titolo di Don ed
un Onofrio fu insignito a 13 maggio 1641 del titolo di barone di S.
Niccolò.
Arma: ?
indice |